L'associazione
1. Costituzione e sede
Ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile è costituita una Associazione denominata “Guido Sacchi - Il piacere d’imparare”. Guido Sacchi (1974 - 2004), docente di Lettere al Liceo Democrito, ricercatore presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, collaboratore all’Università di Pisa, autore di diversi studi sulla letteratura italiana del Cinque e Seicento, redattore della Einaudi editore.
L’Associazione ha sede in Roma, in via Eschilo 110, 00125 Roma.
2. Durata e caratteri dell’Associazione
L’Associazione è costituita a tempo indeterminato. L’Associazione è senza fini di lucro, ed è apolitica, apartitica, aconfessionale.
3. Scopi istituzionali
L'Associazione ha come fine la promozione del "sapere", inteso come interesse nell'apprendimento, amore per la ricerca, desiderio di approfondire e trasmettere ad altri la fiducia nello studio, per incoraggiare nei giovani ciò che Guido Sacchi più amava: imparare e insegnare ad imparare.
L'Associazione si propone di conseguire tali scopi con iniziative diverse, quali:
- l’assegnazione annuale del Premio (o più premi) “Il piacere d’imparare” destinato a studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, premio che, a parità di merito, dovrà preferire studenti con provate difficoltà economiche;
- l’organizzazione di cicli di conferenze dedicate ai classici della letteratura.
- l’organizzazione di concerti, letture recitate, ecc., che abbiano anche l’intento di raccogliere fondi da destinare a particolari situazioni di difficoltà;
- la destinazione, a fine esercizio, di eventuali contributi per acquisto di libri di testo per Istituti scolastici che segnalino casi di particolare indigenza di alcuni studenti, e/o contributi per la ricerca della Clinica Ematologica del Prof. Franco Mandelli in Roma (Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi – ROMAIL ONLUS).
Inoltre l’Associazione potrà:
organizzare incontri, convegni, corsi, conferenze, seminari di studio, mostre, esposizioni, cineforum, spettacoli e altre manifestazioni di valenza culturale e formativa.
4. Soci fondatori
Sono Soci fondatori dell’Associazione coloro che sono intervenuti nell’atto costitutivo.
5. Soci sostenitori
Può diventare Socio sostenitore dell’Associazione chiunque intenda partecipare fattivamente al conseguimento e/o allo sviluppo degli scopi istituzionali. Gli aspiranti Soci devono presentare domanda scritta o verbale al Comitato Direttivo in cui dichiarano di accettare gli scopi istituzionali previsti dal presente. Il Comitato Direttivo deciderà in merito, con obbligo di motivazione in caso di diniego.
E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, la qualità di Socio è personale e si perde per decadenza, recesso, esclusione o morte.
L’esclusione del Socio viene deliberata dal Comitato Direttivo, con la maggioranza dei due terzi, per i seguenti motivi:
- inosservanza delle norme istituzionali e delle deliberazioni adottate dall’Assemblea o dal Comitato Direttivo;
- inosservanza degli impegni assunti all’atto dell’iscrizione;
- status del Socio e/o attività svolte dal medesimo in contrasto con gli scopi istituzionali dell’Associazione.
5. Amici sostenitori
Sono Amici sostenitori tutti coloro che, direttamente o indirettamente, desiderano sostenere le iniziative dell’Associazione con suggerimenti, contributi operativi, versamenti all’Associazione di quote, una tantum o continuative, di qualsiasi cifra personalmente decisa.
6. Quote associative
La quota associativa annua (Soci fondatori e Soci sostenitori) è deliberata di anno in anno dal Comitato Direttivo, e può essere versata una tantum o in più momenti, secondo la volontà personale di ciascun socio. Le somme ed i beni di qualsiasi natura erogati dagli associati restano di proprietà dell’Associazione anche alla cessazione del rapporto associativo. Le somme versate non sono rimborsabili in nessun caso e sono, insieme a tutti gli altri contributi associativi, intrasmissibile.
7. Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea dei Soci;
b) il Comitato Direttivo;
c) il Comitato Scientifico-artistico;
c) il Presidente.
8. Assemblea dei Soci
I Soci sono convocati in Assemblea dal Comitato Direttivo almeno una volta all’anno. L’avviso di convocazione deve essere pubblicato almeno 15 giorni prima della data fissata per l’Assemblea nello spazio Internet ospitante l’Associazione, e mediante comunicazione scritta ai soci presso il loro domicilio risultante dal libro soci. L’Assemblea può essere convocata anche da almeno un terzo dei soci con motivazione scritta. L’Assemblea è regolarmente costituita con l’intervento della maggioranza dei soci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti su:
- nomina del Presidente e del Vice Presidente;
- bilancio consuntivo e preventivo;
- indirizzi e direttive generali dell’Associazione;
- nomina dei membri del Comitato Direttivo;
- nomina dei membri del Comitato Scientifico - Artistico;
- scioglimento dell’Associazione;
- ogni argomento che il Comitato Direttivo ritenga opportuno sottoporre al vaglio dell’Assemblea.
Hanno diritto di voto in Assemblea tutti i Soci di maggiore età, in regola con il versamento della quota annua associativa. Ogni Socio ha diritto a un voto. I Soci possono farsi rappresentare in Assemblea da un altro Socio, in forza di delega scritta.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente oppure, in caso di sua mancanza o impedimento, dal Vice Presidente o dal membro del Comitato Direttivo avente maggiore età anagrafica. La funzione di Segretario viene svolta da un Socio nominato dal Presidente. Al Presidente spetta il potere di verificare il diritto di intervento e di voto da parte dei Soci.
9. Comitato Direttivo
Il Comitato Direttivo è composto da 3 a 9 membri nominati dall’Assemblea, che delega agli stessi, singolarmente o collegialmente, poteri e competenze.
I componenti del Comitato Direttivo sono nominati dall’Assemblea dei Soci per la durata di anni 3 e, dall’Assemblea stessa, possono essere confermati, revocati, integrati.
Il Presidente del Comitato Direttivo può essere nominato dall’Assemblea dei Soci o dal Comitato Direttivo stesso al proprio interno.
Il Comitato Direttivo assume le decisioni a maggioranza assoluta.
Il Comitato Direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’Associazione e per la sua direzione e amministrazione.
Il Comitato Direttivo provvede per ciascun anno sociale a redigere una relazione comprensiva dei rendiconti economici e finanziari da presentare all’Assemblea dei Soci.
Il Comitato Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente, mediante convocazione personale e/o telefonica, almeno tre giorni prima di quello fissato per la riunione. In mancanza di convocazione nei termini predetti saranno considerate regolari le riunioni del Comitato Direttivo alle quali partecipino tutti i componenti.
Al momento della costituzione dell’Associazione sono nominati membri del Comitato Direttivo i Signori:
Danilo Sacchi, presidente
Lino Bosio, vice presidente
Cinzia Vannucci
Silvia Ferraresi
Silvia Enoch
Angela Dell’Agnello
Luigi Blasi
10. Comitato Scientifico-artistico
Il Comitato Scientifico-artistico è composto da 10 a 30 membri. Al momento della costituzione dell’Associazione i membri sono:
Baiocco Giulio
Boccia Marco
Bolzoni Lina
Calzolaio Nora
Carnevali Barbara
Catoni Margherita
Ciarrapico Lucia
D'Arienzo Matteo
Donnarumma Raffaele
Lavenia Vincenzo
Maiocco Marco
Mastroluca Matteo
Mazzoni Guido
Montanari Andrea
Nifosì Riccardo
Orlando Francesco
Pintacuda Guido
Pozza Marianna
Prauscello Lucia
Residori Matteo
Santacroce Daniela
Telò Mario
Zatti Sergio
Zudini Claudia
Il Comitato Scientifico-artistico è nominato dall’Assemblea e può essere integrato e/o rinnovato su indicazione dell’Assemblea stessa, del Comitato Direttivo o del Comitato Scientifico-artistico stesso.
Il Comitato Scientifico-artistico è presieduto dal Presidente dell’Assemblea o, in assenza, dal Vice Presidente.
Sono chiamati a far parte del Comitato Scientifico-artistico docenti di scuole superiori ed universitari, personalità che ricoprono o abbiano ricoperto responsabilità nell’ambito delle istituzioni educative e formative, autorevoli per esperienza, cultura e prestigio.
11. Commissione del Premio “Guido Sacchi - Il piacere d’imparare”
I componenti della Commissione Esaminatrice del Premio “Guido Sacchi - Il piacere d’imparare” sono scelti annualmente dal Comitato Direttivo tra i componenti del Comitato Scientifico-artistico.
12. Presidente
Il Presidente e il Vice Presidente dell’Associazione sono eletti dall’Assemblea dei Soci. Il Presidente dirige l’Associazione e la rappresenta a tutti gli effetti di fronte ai terzi e in giudizio. Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento delle attività dell’Associazione. Al Presidente spetta la firma degli atti che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei soci che di terzi. In caso di dimissioni e impedimento grave, giudicato tale dal Comitato Direttivo, è sostituito dal Vice Presidente sino alla successiva Assemblea dei Soci.
13. Patrimonio
I mezzi finanziari e le risorse economiche dell’Associazione possono derivare:
1) dal versamento delle quote associative o da contributi da parte dei Soci e/o Amici sostenitori;
2) da contributi pubblici e privati;
3) da donazioni e eredità;
4) da proventi derivanti da iniziative promozionali;
5) da ogni altro tipo di entrate.
L’anno finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro 120 giorni dalla fine dell’esercizio verranno predisposti dal Comitato Direttivo il bilancio consuntivo e quello preventivo per il successivo esercizio.
È fatto divieto distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
È obbligatorio reinvestire l'eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.
14. Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, la quale provvede alla nomina di uno o più liquidatori. In caso di scioglimento dell’Associazione l’intero patrimonio dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
15. Rinvio
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, si fa rinvio alle norme di legge e ai principi generali dell’ordinamento giuridico.